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lunedì 18 dicembre 2017

Ghirlande per Natale


Ancora una giornata a lavorare per fare ghirlande di Natale. In tanti anni ho imparato a costruirle da zero evitando di comprare basi già pronte dalle quali poi mi spiace separarmi perché io mi 'affeziono'...
Così prendo un pezzo di filo metallico anche del tipo elettrico, lo incurvo e fisso a forma di cerchio, e lo ricopro con strisce di carta di giornale. La quantità dipenda dall'effetto che voglio ottenere. Se voglio (e di solito voglio!!) una ghirlanda cicciotta, abbondo con la carta.Ricopro infine il tutto con vecchie stoffe ormai consunte tagliate a strisce di 4 / 5 centimetri.

Per fissare carta e stoffa mi aiuto con la colla a caldo. Le regolamentari due o tre vesciche sulle dita ne fanno fede.
E poi vado di abete fresco che riempie la stanza e l'anima di profumo di bosco e di Na tale. Lego i ramoscelli con filo scuro e fisso in seguito quelli più ballerini con la solita colla a caldo (altro giro.. . altre dita...)
Alla fine mi sbizzarisco con le decorazioni che vanno dalle pigne, amorosamente raccolte durante l'anno al Parco dalle pargolette mani, a legnetti, perle, stecche di cannella, stelline, ecc.
Quest'anno uso pochi nastri che mi hanno stancato un po', e invece abbondo di neve finta che fa bello!

giovedì 30 novembre 2017

Nuove opere in cartone carta colla

28 novembre 2017
Nuove opere in cartone si stanno preparando. Mi son state chieste per Natale una scatola che deve contenere per un regalo un catalogo d'arte, e 5 cartellette per altri scopi sempre natalizi.

Ho cominciato a tagliare i cartoni, anche se non ancora tutti, che è la parte di lavoro più faticosa vuoi perché ci vuole forza col taglierino vuoi perché le misure devono essere il più precise possibili.




Per qualche cartelletta ho già trovato la carta per la copertura  visto che conosco il destinatario. Per la scatola sto pensando di fare una carta a colla ad hoc. Ho preparato la colla con acqua, maizena glicerolo e pomeriggio ho decorato qualche foglio. Ho cercato di riprodurre i colori di fondo della copertina del catalogo da inserire nella scatola.






29 novembre 2017

 La scatola è a buon punto. Assemblata e decorata, mi manca praticamente solo  di coprire il fondo, il lato che si raccorda con il coperchio e poco altro.




2 dicembre 2017
La scatola è finita.





3 dicembre 2017

Le  cartellette! 








domenica 1 febbraio 2015

La passata di mele o Apfelmus

Ieri ho trovato in rete la ricetta della Pectina naturale e mi sono subito cimentata nella sua preparazione (Vedi post Pectina). La userò per addensare gelatine e marmellate e confetture (voglio fare oggi stesso la gelatina di mandarini!).

Al termine della quale preparazione mi è avanzata della bellissima polpo di mele. Buttarla!?!? Neanche parlarne... Così ho fatto la Passata di mele (chiamata in casa mia Apfelmus (Salsa di mele in tedesco) in quanto ci era stata insegnata da una amica straniera).

La ricetta è di una semplicità stratosferica.
Si tagliano le mele di qualsivoglia tipo a tocchetti, li si mette in una pentola con mezzo bicchiere d'acqua giusto che le mele non s'attacchino al fondo  prima di aver prodotto loro stesse del liquido.
Solitamente si usano le mele intere, buccia  e semi compresi; per questa volta io avevo solo la polpa.
Si lascia cuocere a fuoco lento finché le mele non di disfano, e poi si passa al setaccio.
Ultimamente invece del passaverdura uso la centrifuga che poi è un macello da pulire ma la passata viene liscia che è un piacere!
A questo punto, quando ancora la passata è bella bollente, si aggiunge zucchero a piacere, e volendo un pizzico di cannella in polvere.
Si invasa e si sterilizza.  (Vedi metodo di sterilizzazione)

Questa volta ho sterilizzato subito senza aggiunta  di alcunché, tanto le mele erano di qualità dolce. Vedrò la riuscita dalla faccia della bimbe quando la proveranno.

Pectina naturale fatta in casa



Ieri sera mi son lanciata e ho provato a fare la PECTINA che serve ad addensare gelatine e marmellate permettendo anche di usare meno zucchero che non è male!!!La pectina è un elemento naturale contenuto nelle mele e negli agrumi. Per saperne di più cliccare qui o qui.

La ricetta della pectina casalinga che segue è stata presa dal sitohttp://blog.giallozafferano.it/growtheplanet/pectina-fatta-in-casa-come-prepararla/

Ecco gli ingredienti che vi servono: 

Bucce e torsoli di 1 kg di mele non troppo mature (le mele sono, insieme ad arance e albicocche, tra i frutti più ricchi di pectina)
Acqua q.b. per coprire la frutta in pentola
Succo di due limoni


Come procedere?
Strofinate bene le mele con un panno umido, così da rimuovere tutti i residui presenti sulla superficie. Risciacquate poi i frutti con abbondante acqua corrente.
Pelate le mele tenendo da parte bucce e torsoli. Un consiglio: tentate di svolgere quest’operazione abbastanza velocemente, per non far ossidare gli ingredienti. La vostra pectina risulterà comunque buona, ma di colore più scuro.
Versate le bucce e i torsoli, assieme all’acqua e al succo di due limoni, in una pentola capiente. Portate ad ebollizione e cuocete a fiamma bassa per circa un’ora.
Spegnete il fuoco e filtrate il composto con l’ausilio di un colino o di un canovaccio pulito (senza schiacciare il composto con il cucchiaio!)
Trasferite il liquido ottenuto nei vasetti per conserve, precedentemente sterilizzati assieme ai tappi. Chiudeteli e capovolgeteli fino a che non si saranno raffreddati completamente.
Rigirate i barattoli e conservateli in luogo fresco e asciutto.


Utilizzate la pectina unendone qualche cucchiaio alla base per la confettura (regolatevi contando 30 gr di pectina per chilogrammo di frutta) e procedete normalmente.


Con la polpa di mele avanzata ho fatto la Passata di mele che le mie nipotine ADORANO!!!











giovedì 29 gennaio 2015

Profumare ... o meglio deodorare l'ambiente in cui si lavora

Ho dato il via a un altro esperimento: diffusore di profumo a bastoncini per ambiente di lavoro.

Ingredienti: 100 ml di alcool alimentare a 90° più oli essenziali a gusto personale. Io ho usato 4ml di oe di bergamotto, 3ml di oe lemon grass, 3ml oe verbena, qualche goccia lavanda. Ora è tutto ben conservato in una boccetta di vetro scuro, e devo aspettare 2 settimane affinché il tutto maturi per bene. Poi saprò...

Bergamotto nell'ambiente proprietà: stimolante delle facoltà logiche, l’olio essenziale di bergamotto 
aiuta a recuperare concentrazione e freschezza nei momenti di disordine e di torpore. Apporta serenità e concentrazione.

Lemon Grass:il suo profumo di limone rinfresca gli ambienti, utile nei locali fumosi o con scarso ricambio d'aria. Ottimo stimolante nervoso tonifica la mente, regola le funzioni neurovegetative in caso di somatizzazione da stress, il suo aroma fresco riequilibra il sistema nervoso in caso di depressione, tensione nervosa, e distonie neurovegetative.

Verbena:Il suo aroma fresco e corroborante assomiglia all’aria profumata del mattino, tanto è il senso di rinascita ed aspettativa che riesce a generare. La verbena porta una sferzata di novità e di motivazione che stimola l'attività. E’ particolarmente utile quando ci si sente stanchi, apatici e svogliati. Tipico aroma per ambienti di lavoro, biblioteche e stanze di persone depresse (non patologico), la verbena infonde forza ed energia per concludere lavori interminabili e per buttarci dietro le spalle il passato. Questo pregiatissimo olio essenziale stimola la gioia e interrompe la routine dissolvendo periodi di indecisione e stagnazione.


Lavanda: stimola la produttività! E sulla lavanda non mi soffermo più di tanto... E' universalmente conosciuta non solo per il profumo ma anche per le sue proprietà magiche...

Devo ancora trovare un contenitore idoneo. I bastoncini li ho già trovati...


31 gennaio 2015



Trovato contenitore! ...forse... perché ho un'altra possibilità...

Ecco la foto della prima scelta






domenica 25 gennaio 2015

Scorze di arancia e di limone

Sale alle erbe
 Poco prima di Natale anche in vista dei regali da fare, stavo preparando un po' di sale alle erbe aromatiche (timo, salvia, rosmarino, origano, maggiorana, bacche di ginepro, etc, a seconda  di quanto offrono il giardino o la scorta estiva...) quando m'è venuto in mente che avrei potuto sperimentare il sale agli agrumi e, perché no?, lo zucchero agrumato.   

Scorze e fettine di agrumi pronte da seccare
Così mi sono procurata arance e limoni rigorosamente bio, e fornita di spelucchino, detto anche comunemente pelapatate, ho selezionato la parte colorata dei frutti, che è poi stata messa a seccare su un grosso e caldo calorifero.

Per la casa subito un gradevolissimo profumo di Natale Inverno Calore Accoglienza!  
Sale agli agrumi
Qualche giorno dopo ho frullato le scorze e ho realizzato il sale agli agrumi. (Le fettine di agrumi che si  vedono nella foto, invece, sono state usate per decorare le Corone dell'Avvento fatte con i rami di pino.)




Muscovado in primo piano, Demerara a destra, 
Semolato a sinistra

Vista l'ottima riuscita ho proseguito nell'opera e in questi primi venti giorni di Gennaio ho prodotto altre scorze, e le ho mescolate a zucchero semolato e a zucchero di canna sia muscovado (è un tipo di zucchero scuro non raffinato, con un forte sapore di melassa) sia demerara (zucchero di canna grezzo, a grana grossa e dal colore dorato, poiché non sbiancato, quindi privo di residui chimici da raffinazione, ricavato dal puro succo di canna da zucchero) ottenendo ottimi risultati.
La riserva di sale e zucchero agrumati

Particolare: zucchero semolato all'arancia


Primo piano dello zucchero di canna agrumato