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martedì 16 gennaio 2018

Adesso sono stufa

Abbiamo due vite. La seconda comincia quando ti rendi conto che ne hai una sola.
Bene. Ho cominciato la mia seconda vita.
Voglio viverla, spero di viverla, voglio con tutte le mie forze riuscire finalmente a vivere!
Mi son resa conto che finora ho vissuto cercando di fare quello che da me ci aspettava che facessi. 
Ho vissuto per avere l'approvazione degli altri. Chiunque fossero. Financo, al limite, quelli che mi passavano vicino per  la strada. 
Il bisogno di approvazione, di sentirmi dire 'brava' è stato a volte, anzi spesso, così forte e violento da rendermi fragile persino davanti ai successi degli altri. Ma quante volte mi son commossa, fino alla lacrima, alla premiazione per esempio degli atleti alle Olimpiadi... Mi viene in mente per ora solo questo esempio che però è emblematico della mia situazione. Vogliamo chiamarla emozione? Va bene. È sicuramente anche emozione. Ma questo è solo un esempio. Tutto quello che faccio, lo faccio avendo sempre presente il giudizio altrui. Desidero spasmodicamente sentirmi dire 'brava'!
Ricordo un giorno, in classe, parlavo di qualcuno, probabilmente di qualche letterato visto il mio ambito, vincitore del Premio Nobel. E, ricordo perfettamente, mi accaloravo e sottolineavo con entusiasmo questo fatto. "Capire, ragazzi! Ha vinto il Premio Nobel! Il Premio Nobel!" . E R., geniale nella mia materia quanto problematico in altre, dichiarato psicotico ma durante le mie lezioni sempre lucidissimo nelle sue analisi, dal primo banco mi guarda sorridendo (mi par d'averlo ancora davanti a me) e mi chiede "Ma prof., è così importante per lei vincere un premio?" . Non c'è cattiveria alcuna nelle sue parole, non c'è malizia. C'è forse solo un po' di meraviglia, di stupore  per la foga con cui parlo.  Ricordo anche la mia risposta "Beh, capisci.. è il Premio Nobel.. " e dopo qualche secondo continuo  "... te lo danno gli altri, non sei tu a chiederlo...". Ma il mio tono si è smorzato, si è fatto incerto.. Lui sorride e sembra accettare la mia risposta. Non replica. Abbassa gli occhi sul libro. La lezione riprende. Ma ricordo altresì che le sue parole mi avevano colpito. Molto. Tant'è vero che le ricordo a distanza di anni. Perché lì ho capito. Ho capito di aver costruito la mia vita attorno alla necessità di avere approvazione.  
E non mi basta mai!! 


E adesso sono stufa. 



martedì 5 dicembre 2017

Alchimie

E ci risiamo ... Mi vien l'impulso di scrivere, e manco io so cosa scrivo... 
Che io sia sotto l'influenza di uno spirito, angelo o demone, che parla... pardon scrive attraverso me? Qualcosa sull'incomunicabilità ci deve essere...


Alchimie


Improbabili alchimie 
di antichi sensi perduti 
raschiano l’anima
con striduli spini urticanti
e segnano l'io più profondo
di inespresse parole

venerdì 1 dicembre 2017

Ruzzle e non più Ruzzle

Ruzzle è un gioco gratuito per cellulare e tablet messo sul mercato dalla MAG nel 2012 e diffusosi capillarmente già nell'anno successivo. 

Io sono una patita di Ruzzle.
Non c'è verso... Ruzzle crea dipendenza! 


Fai una partita con uno sconosciuto che ti ha sfidato o che ha accettato la tua sfida ... se vinci gongoli, ma se PERDI, SE PERDI scatta dentro di te la molla della rivincita potrebbe pensare qualcuno, NO... della VENDETTA, vendetta atroce per colui/colei che tanto ha osato! E lo risfidi e risfid e risfidi e giochi e giochi e giochi... Tanto le partite hanno una durata breve e tu sei comunque sicuro che dopo questa sulla quale stai accanendoti smetterai e andrai a fare qualcosa di utile. E invece...il diavolo ci mette la coda e senza accorgerti sei già immerso nella partita successiva!
Da qualche mese è stato introdotto  il gioco di squadra, per cui tu puoi far parte di una squadra (che puoi creare tu, se vuoi) di massimo sei persone con le quali giochi contro altre squadre in partite singole, ovviamente. Sono tre round veloci, un  minuto ognuno. I primi due round danno punteggi bassi, il terzo, invece, con un sistema di raddoppi e varie può dare punteggi decisamente alti.
Qui emerge la volontà di tenere alto il prestigio  della squadra, oltre al proprio, dato che la squadra visualizza il punteggio generale ma anche il tuo personale.

Racconti trovati in internet sul gioco in questione
Confessioni di una "drogata" di Ruzzle
Domani smetto. A Ruzzle
Ruzzle crea dipendenza: il nuovo divertentissimo video di canesecco
Tutta colpa della maestra. Tema: Ruzzle me
L'amore arriva giocando con le parole
occhio-immagine-animata-0338

A tutti buona partita!... patita... tarpati... patria...piatta.. pirata... parta... prati... apra...



venerdì 24 novembre 2017

Che cosa mi sta succedendo?


Cosa succede?
Mi son messa a parlare in versi?! Sono anni che non ne sento l'esigenza.
Quest'altra è di quelle che mi piacciono!
Sembra un indovinello...


Smarrimento

Il tempo mi corre incontro veloce 
più di quanto io sia pronta ad aspettare


Non riesco a dormire

Mi sono svegliata all'improvviso e non so più dormire.
Mi metto a leggere, ma la mente scappa via. Sono stata euforica tutta la giornata come non mi capitava da tempo. Instancabile, attiva... è una splendida sensazione... Eppure stanotte son strana.
Ho bisogno di dirlo così


Non riesco a dormire
La tenebra di questa notte ostile
sprofonda nella mente
Antichi fantasmi
brancolano
e pungono
e urlano
e squarciano
i veli  sicuri
leváti a domar la vita



mercoledì 22 novembre 2017

Ricordi vecchi e nuovi - Non temo tenebre

Anni fa, tanti, quando il mondo era mio e niente aveva il potere di opporsi a me, e il sangue caldo girava rapido nelle vene e aveva spesso il sopravvento, a volte per esprimere l'impeto del pensiero e del sentire non trovavo altro linguaggio se non quello della  poesia.
Anni fa scrissi una poesia che stanotte, chissà perché..., mi è tornata con prepotenza in mente.
L'ho sempre considerata perfetta! Nel contenuto e nello stile. Perfetta. Sono solo pochi versi, eppure...


Non temo tenebre

 Non temo tenebre
in questa notte
inebriante
di profumi antichi 


Ricordo ancora perfettamente il momento in cui l'ho trovata, ... o sono loro, le parole, che hanno trovato me?
 Era notte. Ero al mare. Dalla finestra entrava il calmo respiro profumato di sale del mare 
della Liguria... 

Non riuscivo a dormire

amici vecchi e nuovi

Le amicizie sono una cosa strana. A volte durano una vita. A volte pochi anni. A volte coi vecchi amici non riesci a dir nulla. A volte parli senza problemi con chi conosci appena se così si può dire... Mi viene in mente il film Avatar e il suo protagonista che 'sopravvive' nella sua esistenza ma invece riesce  a tornare a 'vivere' nella realtà parallela. Avatar...un'altra identità
😎😎😎

domenica 19 novembre 2017

Adoro la lavanda...



Amo il profumo e la fragranza delle piante aromatiche. Tutte. 

Ma in particolare adoro la lavanda.

Ottima per incantesimi d'amore, spesso è usata anche per protezione, castità, longevità, felicità, amore, pace, purificazione e gioia.

Il suo colore  è considerato il colore del silenzio, della calma e della tranquillità.
È il colore della contemplazione e della spiritualità.

 Antisettica, analgesica, battericida, vasodilatatoria, sedativa, antidepressiva, decongestionante, efficace per ridurre la pressione arteriosa.
E' un vero miracolo della natura...


... MA   PREFERISCO  LA  MENTA!!!  

martedì 18 marzo 2014

Dies infausta

Oh dies infausta quae incipit
dum meae aures  fulminantur
fessa  voce chiocciosa
illius quae
inverecunde et sordide et proterve
medio in horto
glocidet blaterat coaxat
vana verba
quae volanda essent
sed  saepe...quin etiam... saepius
permeant super nos
longe longeque
longius ...
Oh infausta dies!

giovedì 15 agosto 2013

res mangiatoria non est peccatoria

così diceva la zia Adelina, sorella della nonna Annunciata, mamma di papà Carlo, la quale zia Adelina essendo stata la perpetua di un prete anche piuttosto altolocato (e ne fanno fede le tovaglie di puro lino, quelle cosiddette di Fiandra, con tanto di tripla sigla ricamata sui grandi e confortevoli tovaglioli, che in casa nostra erano diventate quelle delle grandi occasioni da quando la zia Adelina ce le aveva donate ...avevo scritto io...no! ha corretto Angy, ce le ha lasciate in eredità!) essendo stata, dicevo, perpetua, la zia Adelina non diceva bugie, quindi sicuramente RES MANGIATORIA NON EST PECCATORIA! Ciò assodato veniamo a noi... Oggi 15 Agosto nella contea di Hobbitsville la famiglia FB ci ha accolti nella loro ospitale tana per festeggiare assieme la festa dell'estate.
Piacevolissima e distensiva e rasserenante giornata all'insegna di una ricca, croccante, tenera, goduriosa, ghiotta, saporita, stuzzicante, appetitosa, succosa GRIGLIATA in giardino ben protetti da tende e gazebo ...noi... un po' meno protetto chi aveva l'onere di cuocere alla graticola i cibi succulenti  di grassi umori che colando sulle braci sprizzavano aromi e vapori, scintille e sfrigolii, nuvole di fumo brusco di calore e aromi.
Cibo e... bevande di vino e di acqua e di birra (uhhh la faccia di AC, da sempre astemia, che beve per sbaglio tutta d'un fiato della birra convinta che sia acqua...uhhh!) fino ad esaurimento... della nostra capacità di inghiottire.
Non ha lesinato F.o nell'ammannire le vettovaglie! Per non parlare dell'alta qualità delle vivande! Qualità non facile ai nostri giorni...
Ho concluso il pomeriggio 'chiacchierando e scherzando' - si potrebbe pensare..
NO!
RUSSANDO (sic!)  come un orso polare in letargo sul divano guardando, si fa per dire, la Pimpa in tv, coi bambini ben presto dormienti come me attorno a me...
Attorno la vita è continuata e sono ancor grata a chi ha portato a letto i bimbi, a chi mi ha spento la tv, a chi ha socchiuso la finestra, a che si è dato da fare per riassettare in assoluto silenzio, a chi non la smetteva più di scusarsi quando pensava che il mio aprir un occhio fosse dovuto al suo muoversi per la stanza... Ma no...! ero io... russavo... e il mio russar m'offende e.... mi risveglia!
Al finalmente risveglio caffè e ghiaccioli rinfrescanti!
Non ho fatto niente per un'altra oretta se non star lì seduta a guardare i giochi dei bimbi eppure al momento di venir via sono stata ringraziata!!!  Ma di che? Di essermi rilassata, divertita, svagata, sollazzata, ricreata e anche riposata?
GRAZIE A VOI della contea di Hobbitsville...

giovedì 8 agosto 2013

C'è chi vacanza e chi no....e fa caldo...



è agosto...fa caldo...fa un tremendo caldo... la notte non si dorme... Iernotte  verso le 4 di mattina assediata da una zanzara (stamane la mano scorticata dal grattare ne fa testimonianza...) nonostante due, dico due, sistemi antiz. elettrici nelle prese di corrente, ormai alle zanze gli fa un baffo, l'unica è lo zampirone ma al Pep dà solenne fastidio, e  diglielo tu al fumo di restare lì e non andare di là..., assediata dicevo dalla malefica non sapendo più che ben fare, dopo essermi cosparsa di talco mentolato che rilucevo al buio come un fantasma, sono andata in cucina e dal freezer ho preso bello gelido, che mi facesse da boule dell'acqua calda ...al contrario..., un siberino! Cos'è il siberino????? Beh, si chiamerebbe scientificamente "piastra eutettica". Ma cosa diavolo è? La piastra eutettica è un "contenitore in plastica (generalmente blu) contenente un liquido (acqua e glicole o altre miscele) che, dopo il congelamento, viene usato per mantenere a bassa temperatura frigoriferi portatili, borse termiche e simili. (Fonte wikipedia).  Chiarito il busillis, continuo. Munita di siberino bel avvolto in un sacchetto di stoffa, che poi io uso quelli del riso che oltre che utili sono anche belli colorati, me ne torno nel forno, cioè in camera e rotolo sul letto che ho ritrovato incandescente così come lo avevo lasciato. E qui è iniziata la maratona del siberino che passava velocissimo dai piedi al collo alle mani alla fronte ... nel tentativo di raffreddare il più possibile della vasta superficie corporea a temperatura lava del VESUVIO. E mentre con una mano roteavo detta piastra eutettica, con l'altra spruzzavo nell'aria repellenti di varie gradazioni e profumi. Mi ci son volute un paio d'ore prima di ripiombare nel sonno comunque poco tranquillo.
E qui sta il bello di coloro che tornati da uno o due giorni dalla vacanza SI LAMENTANO del caldo trovato qui. Magari sono pure muniti di clima..., ma il loro lamento è ugualmente elevatissimo, e tu che come unico rimedio all'umida canicola caliente canaglia e bollente altro non hai avuto che il supermercato-corridoio-surgelati dove refrigerarti sdraiata cozza tra cozze, vongola tra vongole con sogliole e triglie sotto le ascelle e un polipo tentacoluto in testa, tu dicevo ti ritrovi  a CONSOLARE LENIRE LETIFICARE l'altrui novella sofferenza...! "Sai - dici con tono  compassionevole - tu arrivi da fuori e soffri... Noi ... cosa vuoi... siamo acclimatati!" Ma ACCLIMATATI che cavolo e cavolo!!!!!!!! Noi patiamo, abbiamo patito e patimmo mentre voi sguazzavate in acqua fresca e salata!
Acqua? 
ACQUA!!!  
Che sollievo...


















venerdì 23 novembre 2012

El Pepp e 'l can

"G'han tucc el can...
che poi el pissa sul portun!"
el g'à dì el Pepp
menter tornevàm dalla Cienne
dove sèrem andà a ciappà su
i muntandit de la tuseta
(che la roba del sò papà la ghera no
e quindi non l'ho ciappata...
Poc mal...
braghett e maietta li se trova de per tutt)!
"...el can
che poi el pissa sul portun...".
E' vero! - penso io subitamente,
e vado col pensiero al bel portone
che sembra coronar col suo lustrore
il roseo candore della casa,
e ai lati vedo i suoi bei paracarri
che di granito fatti assai robusti
reggono appunto ai ...carri ...
ma non ai cani
che ogni volta lì ...
ghe pissen sòra!
E' vero!- penso io ancora un po'...

ma senza i cani, sai,
la vita la sarìa minga inscì alegra!






mercoledì 29 agosto 2012

In questa grande casa

Cammino
in questa grande casa
godendo
di ogni passo
che mi avvicina
alla libertà
di essere
quello che sono

domenica 26 agosto 2012

giovedì 16 agosto 2012

Grufar fra prugne


Dum flores pasco
immundam video
quae prunis se ingurgitat.
Deflecto dorso
ad oscene celandum factum
et furtum et latrocinium et raptum
profluente aspergit aqua purpureos fructus
deinde vorax illos scrutatur rostro.



Ho visto ieri mentre nutrivo i fiori
l'immunda che  grufava tra le prugne.
Piegata in due a tacer
l'oscenità del gesto
la ruberia lo scippo la rapina
passava in acqua i frutti colorati
e poi vorace ci grufolava il grifo.

mercoledì 15 agosto 2012

She Who Must Not Be Named ovvero You-Know-Who

Svelato è lo squallore
la gretta indegnità
di chi rubando frutti
elude il civil garbo
che non richiede leggi 
ma solo civiltà.
Ma come vuoi che sian
educazione e stile
in chi scaltro e sugliardo
da lungo tempo angustia
vexa ed asfissia e cruccia
chi non per lei ha stima 
ed anzi la disprezza?
Ed è inver bastarda
lurida immunda e sordida
quella persona squallida
che solo ai soldi guarda
ed il potere agogna 
senza verun vergogna.
Oscena e spudorata
sarà svillaneggiata
scoperta sbugiardata,
e allora io beffarda
e sempre più gagliarda
saprò spianare il male
la rozza laidità
di lei che per nickname
ha
She Who Must Not Be Named.

You-Know-Who






sabato 11 agosto 2012

Olimpiadi : Grazie Angi !

Sempre su 'ste olimpiadi!  

Ma come si fa, dico io, a inventare delle GARE PESANTI come la MARCIA 

20 o addirittura 50 Km!

Quest'anno (li ho visti!) i concorrenti cadevano a terra come mosche!!!

Il coreano Park al termine della 50 Km
Il russo Borchin a un Km dall'arrivo nella 20 Km










Il finlandese Kempas all'arrivo della 50 Km
Il giapponese Morioka all'arrivo della 50 Km













L'Angela una gara così non me la lascerebbe MAI fare...  
GRAZIE ANGI!!!

Oggi ho voglia di ridere !!!






Homeri Ilias, Volume 1, 595-600

σβεστος γέλος.
ásbestos gélos
"Riso inestinguibile" – Le cosiddetta risata omerica identifica la risata sonora attribuita da Omero agli dei in Iliade, I, 599 e Odissea, VIII, 326. Il dio Efesto, scoperto che la moglie Afrodite lo tradiva con il dio Ares, escogitò uno stratagemma per vendicarsi: mentre i due dei erano congiunti nel suo letto matrimoniale, Efesto fece scattare sopra di loro una rete che li imprigionò. Chiamati gli altri dei, Efesto li espose al ludibrio generale:

"E una lunga risata scoppiò tra gli dei beati."