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lunedì 5 febbraio 2018

è scoppiata un'amicizia! (in senso positivo)

"Tra MA. e la nonna è scoppiata un'amicizia!"  racconta a suo padre la mia nipotina e sorride tutta felice perché anche tra lei e una compagna di palestra (proprio come per  me!) è scoppiata un'amicizia!
Ed è un'assoluta verità!
MA. mi fa fare cose piacevolissime che io avevo tralasciato da tempo per pigrizia per poca volontà ma, penso, soprattutto per mancanza di un compagno d'avventura.
Mi porta a visitare mostre d'arte, con lei frequento un ganzissimo corso di  disegno, siamo state insieme a una cena letteraria, mi ha fatto scoprire una nuova libreria un po' diversa dalle solite più commerciali,... Insomma non passa molto tempo dall'ultima 'avventura' che già me ne propone un'altra. E non solo... :  mi trascina a far tutto ciò utilizzando i mezzi pubblici assoluta novità per me 'viziata' dalla macchina sempre a disposizione per i tragitti lunghi e dalla bici per le distanze brevi.
E questo mondo di treni pullman autobus biglietti obliterazioni attese orari scritti così in piccolo che ci vorrebbe una lente di ingrandimento appesa al palo ... questo mondo, dicevo, da me dimenticato (devo risalire ai tempi dell'università ...) è già di per sé un'avventura!
Non paga di tutto ciò, MA. resasi conto di qualcosa di strano e avendo letto in questo stesso mio blog il post "Adesso sono stufa!" si rende conto di avere un'altra amica con le medesime identiche (mi si perdoni il termine... io nei miei confronti POSSO USARLO! Se  lo usa qualcun'altro ... lo inchiodo!!!) con le medesime, dicevo, 'mene mentali' e decide che forse la cura potrebbe essere quella di metterle in contatto. Detto fatto, trasmette i dati del mio blog a M. che legge strabilia ci si riconosce ulula di gioia nel trovar conforto in un'anima gemella... e tramite l'amica comune mi fa giungere il suo entusiasmo per le parole del mio post.
Posso io resistere al richiamo di un apprezzamento tanto acclarato? Son stufa sì, ma hai voglia a guarire!! In realtà il richiamo irresistibile è ben altro:  trovare qualcuno con il tuo stesso problema è balsamo sulle ferite, è acqua fresca nella calura estiva, è luce in fondo al tunnel, è sollievo... NON SONO SOLA! QUALCUNO MI CAPISCE!
Così di impulso approfitto dell'indirizzo che trovo in calce alla missiva che mi è stata inoltrata e scrivo scrivo scrivo di getto, forse anche senza un filo logico, a questo mio alter ego (così la chiamo io, per lei sono anima gemella) che mi risponde a breve giro di posta, io leggo e DEVO scriverle! Non riusciamo più a smettere!
Ho l'impressione che sia scoppiata un'altra amicizia!

MA. naturalmente sta già tramando per farci incontrare. Credo che voglia tentare di recuperarci alla vita!
Grazie MA!!!



martedì 23 gennaio 2018

Corso di disegno

Ho incominciato a frequentare un corso di disegno!!!


Da Ottobre con Mariangela mia nuova amica di palestra fatica e sudore ho incominciato a frequentare il Corso di Pittura Alessandro Conti, in Monza.

Il mio ringraziamento ai maestri 
Carla Colombo Sala,
Mariella Covertini,
Leo (Leonardo Bottazzi)
e a Angela Pastres che dirige e coordina


Questo il racconto del mio primo giorno.

Quando arrivi ti viene assegnato  il posto a un tavolo, posto che resterà tuo fino alla fine dell'opera che inizierai. Ti viene consegnata una tavola di legno compensato che sarà la TUA tavola di lavoro sulla quale va assolutamente fissato con lo scotch di carta il foglio bianco (rigorosamente A4 ruvido); poi vieni portata davanti a un enorme armadio pieno di ogni ben di Dio di oggetti vari di ogni dimensione, colore, materiale e ti viene chiesto di sceglierne uno due tre... quanti vuoi e di farne una  composizione da riprodurre sul foglio. Per delimitare lo spazio sul tavolo (quello vero mica la tua tavola di legno...) si usano dei cartoni ripiegati sui  quali si può drappeggiare uno degli innumerevoli teli a disposizione sempre nel suddetto armadione.

E a questo punto ti ritrovi sola davanti al tuo foglio.
E non sai cosa fare!

mercoledì 22 novembre 2017

Ricordi vecchi e nuovi - Non temo tenebre

Anni fa, tanti, quando il mondo era mio e niente aveva il potere di opporsi a me, e il sangue caldo girava rapido nelle vene e aveva spesso il sopravvento, a volte per esprimere l'impeto del pensiero e del sentire non trovavo altro linguaggio se non quello della  poesia.
Anni fa scrissi una poesia che stanotte, chissà perché..., mi è tornata con prepotenza in mente.
L'ho sempre considerata perfetta! Nel contenuto e nello stile. Perfetta. Sono solo pochi versi, eppure...


Non temo tenebre

 Non temo tenebre
in questa notte
inebriante
di profumi antichi 


Ricordo ancora perfettamente il momento in cui l'ho trovata, ... o sono loro, le parole, che hanno trovato me?
 Era notte. Ero al mare. Dalla finestra entrava il calmo respiro profumato di sale del mare 
della Liguria... 

Non riuscivo a dormire

amici vecchi e nuovi

Le amicizie sono una cosa strana. A volte durano una vita. A volte pochi anni. A volte coi vecchi amici non riesci a dir nulla. A volte parli senza problemi con chi conosci appena se così si può dire... Mi viene in mente il film Avatar e il suo protagonista che 'sopravvive' nella sua esistenza ma invece riesce  a tornare a 'vivere' nella realtà parallela. Avatar...un'altra identità
😎😎😎

domenica 19 novembre 2017

Adoro la lavanda...



Amo il profumo e la fragranza delle piante aromatiche. Tutte. 

Ma in particolare adoro la lavanda.

Ottima per incantesimi d'amore, spesso è usata anche per protezione, castità, longevità, felicità, amore, pace, purificazione e gioia.

Il suo colore  è considerato il colore del silenzio, della calma e della tranquillità.
È il colore della contemplazione e della spiritualità.

 Antisettica, analgesica, battericida, vasodilatatoria, sedativa, antidepressiva, decongestionante, efficace per ridurre la pressione arteriosa.
E' un vero miracolo della natura...


... MA   PREFERISCO  LA  MENTA!!!  

giovedì 10 ottobre 2013

E di nuovo fu sapone!

Irresistibile il bisogno di fare sapone oggi! e finalmente l'oleolito di carota è stato trasformato in sapone...
Il colore, a saponificazione avvenuta, era già di per sè  di un caldo colore ambrato, ma ho voluto far di più e ho aggiunto della curcuma che reso più scuro il tono del colore. Come profumazione ho pensato all'olio essenziale di carota (ovvio!!) unito a un po' di rosmarino ufficinale e a qualche immancabile goccia di tea tree che è disinfettante. Domani vedrò la riuscita...


E' passato un bel po' di tempo... Siamo ormai nel Gennaio del 2115!!
Ma ho ancora qualche saponino alla carota e alla curcuma. Sapone riuscito, ambrato e profumato! Oltre al pane di sapone d tagliare a fette, ho fatto dei piccoli saponi con degli stampi al silicone per cioccolatini che poi ho assemblato in 'collane' da appendere nella doccia o cmq in bagno. Il colore più realistico è quello della foto al centro.





Il mese scorso, invece, (dicembre 2014) ho provato a fare un sapone con i soliti oli d'oliva e di girasole ma con l'aggiunta di burro di Karitè, olio di cocco e un poco della mia preziosissima cera d'api, che prima ho dovuto pulire e filtrare. Il burro di Karitè l'ho comparato all'Artigiano in Fiera (Milano settimana di sant'Ambrogio). Non ha un profumo gradevole il burro di Karitè puro, ma la saponificazione ha risolto tutto! E' un sapone molto morbido e adesso se ne sta sopra il solito mobile a stagionare. La stanza è invasa da un profumo piacevole e delicato.






giovedì 15 agosto 2013

res mangiatoria non est peccatoria

così diceva la zia Adelina, sorella della nonna Annunciata, mamma di papà Carlo, la quale zia Adelina essendo stata la perpetua di un prete anche piuttosto altolocato (e ne fanno fede le tovaglie di puro lino, quelle cosiddette di Fiandra, con tanto di tripla sigla ricamata sui grandi e confortevoli tovaglioli, che in casa nostra erano diventate quelle delle grandi occasioni da quando la zia Adelina ce le aveva donate ...avevo scritto io...no! ha corretto Angy, ce le ha lasciate in eredità!) essendo stata, dicevo, perpetua, la zia Adelina non diceva bugie, quindi sicuramente RES MANGIATORIA NON EST PECCATORIA! Ciò assodato veniamo a noi... Oggi 15 Agosto nella contea di Hobbitsville la famiglia FB ci ha accolti nella loro ospitale tana per festeggiare assieme la festa dell'estate.
Piacevolissima e distensiva e rasserenante giornata all'insegna di una ricca, croccante, tenera, goduriosa, ghiotta, saporita, stuzzicante, appetitosa, succosa GRIGLIATA in giardino ben protetti da tende e gazebo ...noi... un po' meno protetto chi aveva l'onere di cuocere alla graticola i cibi succulenti  di grassi umori che colando sulle braci sprizzavano aromi e vapori, scintille e sfrigolii, nuvole di fumo brusco di calore e aromi.
Cibo e... bevande di vino e di acqua e di birra (uhhh la faccia di AC, da sempre astemia, che beve per sbaglio tutta d'un fiato della birra convinta che sia acqua...uhhh!) fino ad esaurimento... della nostra capacità di inghiottire.
Non ha lesinato F.o nell'ammannire le vettovaglie! Per non parlare dell'alta qualità delle vivande! Qualità non facile ai nostri giorni...
Ho concluso il pomeriggio 'chiacchierando e scherzando' - si potrebbe pensare..
NO!
RUSSANDO (sic!)  come un orso polare in letargo sul divano guardando, si fa per dire, la Pimpa in tv, coi bambini ben presto dormienti come me attorno a me...
Attorno la vita è continuata e sono ancor grata a chi ha portato a letto i bimbi, a chi mi ha spento la tv, a chi ha socchiuso la finestra, a che si è dato da fare per riassettare in assoluto silenzio, a chi non la smetteva più di scusarsi quando pensava che il mio aprir un occhio fosse dovuto al suo muoversi per la stanza... Ma no...! ero io... russavo... e il mio russar m'offende e.... mi risveglia!
Al finalmente risveglio caffè e ghiaccioli rinfrescanti!
Non ho fatto niente per un'altra oretta se non star lì seduta a guardare i giochi dei bimbi eppure al momento di venir via sono stata ringraziata!!!  Ma di che? Di essermi rilassata, divertita, svagata, sollazzata, ricreata e anche riposata?
GRAZIE A VOI della contea di Hobbitsville...

giovedì 8 agosto 2013

C'è chi vacanza e chi no....e fa caldo...



è agosto...fa caldo...fa un tremendo caldo... la notte non si dorme... Iernotte  verso le 4 di mattina assediata da una zanzara (stamane la mano scorticata dal grattare ne fa testimonianza...) nonostante due, dico due, sistemi antiz. elettrici nelle prese di corrente, ormai alle zanze gli fa un baffo, l'unica è lo zampirone ma al Pep dà solenne fastidio, e  diglielo tu al fumo di restare lì e non andare di là..., assediata dicevo dalla malefica non sapendo più che ben fare, dopo essermi cosparsa di talco mentolato che rilucevo al buio come un fantasma, sono andata in cucina e dal freezer ho preso bello gelido, che mi facesse da boule dell'acqua calda ...al contrario..., un siberino! Cos'è il siberino????? Beh, si chiamerebbe scientificamente "piastra eutettica". Ma cosa diavolo è? La piastra eutettica è un "contenitore in plastica (generalmente blu) contenente un liquido (acqua e glicole o altre miscele) che, dopo il congelamento, viene usato per mantenere a bassa temperatura frigoriferi portatili, borse termiche e simili. (Fonte wikipedia).  Chiarito il busillis, continuo. Munita di siberino bel avvolto in un sacchetto di stoffa, che poi io uso quelli del riso che oltre che utili sono anche belli colorati, me ne torno nel forno, cioè in camera e rotolo sul letto che ho ritrovato incandescente così come lo avevo lasciato. E qui è iniziata la maratona del siberino che passava velocissimo dai piedi al collo alle mani alla fronte ... nel tentativo di raffreddare il più possibile della vasta superficie corporea a temperatura lava del VESUVIO. E mentre con una mano roteavo detta piastra eutettica, con l'altra spruzzavo nell'aria repellenti di varie gradazioni e profumi. Mi ci son volute un paio d'ore prima di ripiombare nel sonno comunque poco tranquillo.
E qui sta il bello di coloro che tornati da uno o due giorni dalla vacanza SI LAMENTANO del caldo trovato qui. Magari sono pure muniti di clima..., ma il loro lamento è ugualmente elevatissimo, e tu che come unico rimedio all'umida canicola caliente canaglia e bollente altro non hai avuto che il supermercato-corridoio-surgelati dove refrigerarti sdraiata cozza tra cozze, vongola tra vongole con sogliole e triglie sotto le ascelle e un polipo tentacoluto in testa, tu dicevo ti ritrovi  a CONSOLARE LENIRE LETIFICARE l'altrui novella sofferenza...! "Sai - dici con tono  compassionevole - tu arrivi da fuori e soffri... Noi ... cosa vuoi... siamo acclimatati!" Ma ACCLIMATATI che cavolo e cavolo!!!!!!!! Noi patiamo, abbiamo patito e patimmo mentre voi sguazzavate in acqua fresca e salata!
Acqua? 
ACQUA!!!  
Che sollievo...


















mercoledì 7 agosto 2013

scarabeo

Da un mesetto a questa parte parte mi son lasciata prendere (scimmiata, in gergo?già superato?)dallo Scarabeo, il gioco lo stesso cui giocavo anni fa con Milly. Solo che adesso lo gioco online! E sta diventando una droga.
Anche perché non solo si gioca, ma si  può chattare..., e così è proprio come stare nella stessa stanza e fare quattro chiacchiere mentre si studiano le pedine e si formano e si disfano parole e sigle.
È  straordinario giocare con chi sta dall'altra parte d'Italia! Gioco solitamente con Palermo Roma l'Emilia... Ieri con Matera...
Dopo qualche giorno si comincia a conoscersi un po'. E  allora ecco che scopro Paola la quale fra pochi mesi sarà nonna anche lei e subito emergono le emozioni di mamma di nonna sui figli sui loro studi le loro scelte...
Come dice appunto Paola "Ma quando si diventa nonne, si gioca a Scarabeo? Ci sono tante nonne...", ed è vero! Ci sono tante nonne...
Poi si comincia  anche a riconoscere lo stile di gioco. Chissà se i miei avversari riconoscono il mio stile... Ho più di un Nick...Chissà...
Sono riconoscibilissimi tutti coloro che stanno facendo il torneo! Giocano da invasati che non ti danno tregua neanche un minuto, non chattano MAI, entrano ed escono dal gioco a velocità supersonica, e soprattutto sono SEMPRE collegati ...praticamente giorno e notte! Loro devono fare punti... Non sono belle partite... sono piene di ansia...
Invece se si comincia a chattare, finisce che il gioco passa in secondo piano e si ciaccola che è un piacere, tanto che ho provato a prolungare la partita con parole cortissime per poter parlare ancora un po'.
Devo poi parlare di chi fa ormai tendenza e raduna attorno a sé un bel gruppetto di simpatici? ihihihihihihihihihihiiih  ahahahahahahahahahahahah fffffffffffffffffffffffffffff (le prime due sono risate, la terza soffio di aria per chi soffre troppo il caldo). Insomma si rimbambisce un po' ma é molto molto piacevole e divertente. Vero 4lu?


venerdì 26 luglio 2013

Carta cartone colla


Ecco qualche esempio delle mie creature fotografate da Ciarlot  (ciarlotcreations.blogspot.it) che ha un blog bellissimo...

album e quaderni


album giallo e blu con legatura giapponese
particolare della legatura giapponese



quaderni in brossura 


quaderno in brossura collage topolino



album in alcantara e collage


particolare interno album in alcantara e collage


album 'Viaggio' in tela e collage

particolare album 'Viaggio'

album in pelle nera e collage



gli album

quaderni enigmistica

quaderno carta riciclata

quaderno in stoffa con limoni

quaderni

quaderno nero/verde con legatura giapponese in velo

particolare legatura giapponese

quaderno da viaggio nero e giallo


piccolo album con legatura copta

particolare legatura copta










mercoledì 24 luglio 2013

È tempo di sapone!

È tempo di sapone...      Stanno finendo le scorte...
Tra regali, uso diretto, trasformazione in sapone liquido, esperimenti vari, le scorte sono calate vertiginosamente. 
E così è finalmente TEMPO DI SAPONE! Di nuovo TEMPO DI SAPONE!
Perché saponificare, fare il sapone con le proprie mani crea dipendenza.

Preparare gli ingredienti.
Pesarli.
Maneggiare con cautela la soda caustica. Metterla nell'acqua fredda che in pochi secondi diventa bollente.
Scaldare l'olio e poi con i termometri aspettare che entrambi i liquidi arrivino alla stessa temperatura.
Unirli e mescolarli in modo sempre più rapido fino a che si formi  il cosiddetto 'nastro'.
Scegliere la fragranza che darà profumo e carattere al prodotto finito.
Versare il sapone caldo denso profumato nello stampo di legno e ripararlo al calduccio sotto la coperta di lana...
Questa è la prima parte dell'operazione già di per sé esaltante!

Ma nei giorni successivi seguono altre azioni:
TOGLIERE il sapone solidificato dallo stampo 
TAGLIARLO con la ghigliottina in 15/16 pezzi
FIRMARE ogni pezzo con il timbro 
RICOVERARE tutti i prodotti nel luogo della stagionatura 
COPRIRLI col velo che li proteggerà dalla polvere

Ecco il lavoro è finito!

Non resta che aspettare ...  e godere ogni giorno di un piccolo rapido appagante controllo!


scatola regalo in preparazione
saponi pronti per l'impacchettamento

sapone alla menta

sapone alla stagionatura
primo piano sapone alla stagionatura
sapone alla stagionatura


sapone alla curcuma 
sapone alla curcuma pronto da sformare
sapone grattugiato pronto alla rielaborazione

particolare del sapone grattugiato pronto per la rielaborazione  

domenica 26 agosto 2012

sabato 11 agosto 2012

Oggi ho voglia di ridere !!!






Homeri Ilias, Volume 1, 595-600

σβεστος γέλος.
ásbestos gélos
"Riso inestinguibile" – Le cosiddetta risata omerica identifica la risata sonora attribuita da Omero agli dei in Iliade, I, 599 e Odissea, VIII, 326. Il dio Efesto, scoperto che la moglie Afrodite lo tradiva con il dio Ares, escogitò uno stratagemma per vendicarsi: mentre i due dei erano congiunti nel suo letto matrimoniale, Efesto fece scattare sopra di loro una rete che li imprigionò. Chiamati gli altri dei, Efesto li espose al ludibrio generale:

"E una lunga risata scoppiò tra gli dei beati."

martedì 24 luglio 2012

Elogio allo zenzero

Zenzero o Ginger
LO ZENZERO!



Già il termine stesso, ZENZERO, è particolare.

Il suono... è particolare: ZEN-ZE-RO... ZEN-ZE-RO... ZEN-ZE-RO...

E' un suono zuccherino pizzicante pungente e provocante. Frizza attizza stuzzica. Ricorda i vibranti canti tzigani... e un po' anche quelli più aguzzi delle zanzare.

La parola deriva dal latino Zingiber e la pianta è un'erbacea delle Zingiberaceae originaria dell'Estremo Oriente.

E' una vera panacea! La prima citazione dello zenzero come medicina pare sia stata trovata nell’antica letteratura medica dell’India e della Cina
(ma quanto erano già avanti!).


UTILIZZO

Lo Zenzero viene utilizzato in cucina per molte ricette come biscotti, focacce, tisane, tè aromatizzati, ma anche per condire gli spaghetti riscaldando un po' d'olio extravergine di oliva e versandoci lo Zenzero grattugiato e uno spicchio di aglio tritato.

Nella medicina araba è considerato afrodisiaco e alcuni popoli dell'Africa ritengono che mangiare regolarmente Zenzero preservi dalle punture delle zanzare.

Agisce, inoltre, efficacemente su tutto l'apparato digerente, nei casi di inappetenza o di digestione lenta e laboriosa, di flatulenza, meteorismo e gonfiore intestinale per le sue proprietà carminative; è efficace anche contro il mal d'auto, la nausea e il vomito in gravidanza, e come antispasmodico.






ANCHE POETI E ARTISTI SI SONO LASCIATI AFFASCINARE DALLO ZENZERO


da "Verso Vienna", Le Occasioni, Eugenio Montale

Il convento barocco
di schiuma e di biscotto
adombrava uno scorcio d’acque lente
e tavole imbandite, qua e là sparse
di foglie e zenzero.


"La storia dell'omino di panpepato" che i miei figli ricorderanno alla perfezione! (Cliccando qui trovi una versione in filastrocca)


C’erano una volta un vecchino e una vecchina che abitavano in una piccola casetta ai margini del bosco. La coppia sarebbe stata molto felice se non fosse stato per una cosa: non avevano figli e ne avrebbero tanto desiderato uno. Un giorno mentre la vecchina faceva il panpepato, con un po’ di impasto fece un omino con due braccia, due gambe, un faccino e poi insieme a suo marito con l’uvetta gli fecero gli occhi, il naso, la bocca e persino i bottoncini del suo vestitino. (Continua a leggere)


Natale allo Zenzero - Elio e le storie tese 
(clicca qui per ascoltare la canzone)

Per fare una canzone di Natale non basta un argomento natalizio
ma occorre un ingrediente più speciale: lo zenzero
Ma chi lo avrebbe detto che lo zenzero in fondo è il vero fulcro del Natale
non il Presepe, non Gesù bambino ma lo 
zenzero
(clicca qui per leggere tutto il testo)

Ci sono romanzi che hanno a che fare con lo zenzero, vuoi perché la parola è presente nel titolo, vuoi perché, ad esempio, uno dei protagonisti si chiama proprio Zenzero.

Ford Jamie - Il gusto proibito dello zenzero (vedi qui)
Carin Gerhardsen - La casa di pan di zenzero (vedi qui)
Sarah-Kate Lynch - Zenzero e cannella (vedi qui)
Annia Ciezadlo - I giorni del miele e dello zenzero (vedi qui)
Shari H. Grilli - Zenzero e cannella (vedi qui)
Simone Perotti - Zenzero e nuvole. Manuale di nomadismo letterario e gastronomico (vedi qui)
Giovanni De Feo - L'isola dei Liombruni (uno dei protagonisti si chiama Zenzero) (vedi qui)