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domenica 24 dicembre 2017

Camminare al Parco

Che meraviglia il Parco! In ogni stagione ha il suo perché...
Ho improvvisamente deciso ier l'altro di andare a fare una camminata con le racchette del Nordic...
Detto fatto son balzata in bici e con le racchette in una mano tenendo l'altra salda al manubrio, sono volata all'ingresso secondario del Parco dove dopo aver legato la bici a un palo, son partita a razzo a camminare veloce sperando che la mente si snebbiasse un po'.
Ciò i pensieri da quando l'altro giorno ho sentito la frase di Confucio: Abbiamo due vite. La seconda incomincia quando ci rendiamo conto che ne abbiamo solo una.
Mai l'avessi sentita...
Bon.. lasciamo perdere...
Dopo un bel po' di cammino, quando il cuore ha iniziato a battere veloce non per emozioni ma per lo sforzo fisico, ho incominciato a godere del parco.
Il tappeto di foglie color autunno, le montagnette di terra lasciate dalle talpe, gli scoiattoli che mi passavano davanti velocissimi con la loro bella coda scura, i merli,..persino le cornacchie mi erano diventate simpatiche, l'airone grigio che soggiorna nel Parco, una gazza, un  picchio..., i cavalli di cui già avevo notato le impronte..., le pozzanghere ghiacciate, il ghiaccio anche ai lati delle rogge.. Insomma una meraviglia da non venire via più.
Quando finalmente ho incominciato a a sentire la stanchezza mi son voltata e son tornata verso casa. Dulcis in fundo una sorpresa: il mio amico di quasi sempre che da anni non sentivo quasi (senza il quasi...) per errore (ma chissene...) nel tentativo di copiare il mio numero telefonico sul suo cellulare mi ha chiamato e abbiamo fatto una piacevolissima chiacchierata!
Saint George Premier.

Mi ci son sposata

Roggia sotto zero


16 gennaio 2018
Lambro
Ancora a camminare al Parco. Sono partita tardi da casa e avevo  intenzione di tornare presto e invece poi mi son fatta prendere e ho fatto un giro lungo di ben 9 km. Ogni tanto mi fermavo a fotografare qualcosa ma rivedendo le foto non trovo nulla di particolare. In compenso anche oggi mi ha raggiunto la telefonata di un amico che mi ha fatto compagnia per un tratto di strada!
Lo scrittore di Giancarlo Neri
All'uscita  sono incominciate le comiche! In famiglia visto che io non rispondevo alle chiamate telefoniche era già pronti a lanciare un allarme cosmico. Li tranquillizzi e mi preparo a tornare a casa ma... non ci sono più le chiavi! MIODIO ho perso le chiavi ( casa bici altre...) Dandomi dell’idiota per averle lasciate in tasca della giacca che poi avevo legato in vita mi avvio a piedi.




L'airone del Parco
Non son lontana e a casa troverò qualcuno che mi apre.. Bon! Mio marito che in questi casi è sempre presente mi riporta indietro in auto e con tronchesino taglia catena. Inforco bici e pedalo veloce come il vento. A casa mi preparo altro mazzo di chiavi con quelle di riserva e vado per infilarle nella tasca del cappotto. O bella .. che strano suono che fanno entrando in tasca! Ooooopss!!! Ecco dove erano mie chiavi.. Non le ho perse.. non le avevo proprio prese!!! Ridere per non piangere!!! Domani comprerò nuova catena!
P.s. L’altra si è tagliata come burro...


Villa Reale vista dal
Ponte dele Catene

lunedì 18 dicembre 2017

Ghirlande per Natale


Ancora una giornata a lavorare per fare ghirlande di Natale. In tanti anni ho imparato a costruirle da zero evitando di comprare basi già pronte dalle quali poi mi spiace separarmi perché io mi 'affeziono'...
Così prendo un pezzo di filo metallico anche del tipo elettrico, lo incurvo e fisso a forma di cerchio, e lo ricopro con strisce di carta di giornale. La quantità dipenda dall'effetto che voglio ottenere. Se voglio (e di solito voglio!!) una ghirlanda cicciotta, abbondo con la carta.Ricopro infine il tutto con vecchie stoffe ormai consunte tagliate a strisce di 4 / 5 centimetri.

Per fissare carta e stoffa mi aiuto con la colla a caldo. Le regolamentari due o tre vesciche sulle dita ne fanno fede.
E poi vado di abete fresco che riempie la stanza e l'anima di profumo di bosco e di Na tale. Lego i ramoscelli con filo scuro e fisso in seguito quelli più ballerini con la solita colla a caldo (altro giro.. . altre dita...)
Alla fine mi sbizzarisco con le decorazioni che vanno dalle pigne, amorosamente raccolte durante l'anno al Parco dalle pargolette mani, a legnetti, perle, stecche di cannella, stelline, ecc.
Quest'anno uso pochi nastri che mi hanno stancato un po', e invece abbondo di neve finta che fa bello!

martedì 5 dicembre 2017

Artigiano in Fiera


E finalmente dopo trecentosessantacinque giorni domani scatta l'operazione 
Artigiano in Fiera!!!




Seconda tappa all'Artigiano!!! 
Paesi extraeuropei!!!


Musica suoni colori profumo.. . Spezie ...the... infusi.. legni scuri chiari utili divertenti belli ...stoffe ...lana ...sorrisi...e risate!!! Ecco cos'è l'Artigianato extraeuropeo.

Tanto ordinato, educatamente silenzioso e moderatamente profumato almeno in Francia con la lavanda (ne ho fatto incetta ovviamente! Ma questo nella puntata precedente) e non ricordo più dove con la mia adorata essenza di menta (super incetta!) è, dicevo, l'Europa quanto spontaneamente vitale generosa di sorrisi e di gioia di vivere il resto del mondo. E sì che non sempre ne avrebbe motivo...





Lo Stato più noioso povero di stimoli e di idee ? L'America..anzi la Merica .. lei ...gli Usa ... L'unica cosa che sono riusciti a portare sono stati i PELLEROSSA e le loro tradizioni. Per forza! Gli Usa sono un popolo senza storia. Nati ieri ... dai fuoriusciti europei

Prima tappa!
Di ritorno a pomeriggio inoltrato. Riflessioni.

Oggi contrariamente agli alti anni avevo più energie io di Ciarlot  in questo appuntamento ormai decennale che abbiamo con l'Artigiano in Fiera. Io e lei. Sole. Guai e anatema per chiunque abbia cercato, cerchi, cercherà di filtrarsi tra noi. E' una cosa nostra. Soltanto nostra.

Così siam partite tutte ben organizzate. Anni di esperienza ci hanno insegnato cosa portare, cosa serve.

Abbiamo deciso ... Ciarlot ha deciso che saremmo andate in macchina fino a Rho, alla facciazza del traffico, dell'inquinamento, del tempo perduto in treno e metro. Il peso delle cose comprate e degli ... anni si fa sentire. Ahahah..



Se guardi bene, mi vedi!!! ...forse...
Quest'anno all'ingresso c'è un rapido controllo metal detector manuale.  Io passo per prima, e passo rapida. Ma perchè Ciarlot non in raggiunge ? Mi volto... ma ... possibile? Il metal detector ha suonato!!!! Sta aprendo lo zaino... tira fuori la roba... Ok la lasciano passare...

E ha inizio il nostro felice atteso divertente tour per gli Stand Italia e Europa. Compriamo compriamo compriamo.
A rompere il ghiaccio con il primo acquisto sono proprio io. Lo sappiamo bene noi... il primo è il più ostico. Dopo di lui il diluvio... 


Allo Stand della Scozia è d'obbligo la sosta per ascoltare i Saor Patrol che suonano musica celtica con tamburi, chitarra elettrica e cornamuse. Sono molto coinvolgenti oltre che belli così caratteristici nei costumi tradizionali, con i numerosi tatuaggi e capelli e barba lunghissimi.


Rimandiamo a Domenica prossima la visita ai Padiglioni extraeuropei: i più allegri profumati fracassoni coinvolgenti di tutti. E poi, domenica essendo l'ultimo giorno, qui vengono praticati  sconti da capogiro!


Alchimie

E ci risiamo ... Mi vien l'impulso di scrivere, e manco io so cosa scrivo... 
Che io sia sotto l'influenza di uno spirito, angelo o demone, che parla... pardon scrive attraverso me? Qualcosa sull'incomunicabilità ci deve essere...


Alchimie


Improbabili alchimie 
di antichi sensi perduti 
raschiano l’anima
con striduli spini urticanti
e segnano l'io più profondo
di inespresse parole

sabato 2 dicembre 2017

Mercatino

Riuscitissimo il nostro indimenticabile primo  mercatino hobbistico. Mio e di  Ciarlot. E per le nostre creature: collane anelli quaderni album cartellette...

Molto emozionate o forse a dir meglio eccitate, ieri sera abbiamo preparato armi e bagagli. Scatole, scatoloni, tavoli, tovaglie ( le uniche adatte - sigh- quelle di Fiandra che poi a stirarle saran dolori... ), forbici, carta velina, sacchetti e varie,  tutto pronto davanti alla porta , e stamattina alle 7,45 eravamo già a Brugherio presso il centro  commerciale Kennedy,  pronte a spaccare.
Non abbiamo messo molto a capire da dove saremmo dovute entrare e ci siamo accodate agli altri giá arrivati scambiando qualche convenevole di rito per delle principianti come noi.
Bene! Si apre la porta e possiamo entrare.
Troviamo veloci il posto che ci hanno assegnato. Conosciamo nel frattempo i nostri vicini di destra di sinistra. A sinistra un banchetto di manufatti di lana all'uncinetto. A destra abbiamo Anna, una deliziosa compagnia durante la giornata. Vende  bellissime sciarpe di lana borse dipinte da lei. Ama dipingere le stoffe.


Prepariamo i tavoli, li rivestiamo con le tovaglie bianche, disponiamo di oggetti. Ciarlot è bravissima nel trovare la disposizione migliore. Io la seguo come meglio riesco. Si comincia ad aspettare i clienti. Non è una zona di grande passaggio. Ci avevano avvisato. Ma come prima esperienza  pensiamo vada benissimo.



Ci aiutano moltissimo Federica, l'amica di Ciarlot, solita ai mercatini, e sua madre. Federica lavora il vetro assemblandolo col metallo fuso in ciondoli, specchi,  cornici, spille e altro, È bravissima.
La giornata è lunga da passare. Ma tra le visite dei parenti che vengono a vedere come va,  clienti da accontentare, qualche giro per il centro commerciale, il tempo passa.
A sera mentre mettiamo nelle scatole gli oggetti rimasti, chiudiamo i tavoli pieghiamo le tovaglie, la nostra impressione è positiva. È stata una bella giornata.

Si ritorna a casa stanche ma soddisfatte.









venerdì 1 dicembre 2017

Celentano

Guardate questo video del 2012

... la capacità di dire tutto senza dire niente...

Chissà che voglio dire!?  Mah...

Però il video mi piace  davvero.

Celentano un mio mito da sempre.

Prisencolinensinaiinciusol - Official New Video 2012 per il 40° Anniversario

Ruzzle e non più Ruzzle

Ruzzle è un gioco gratuito per cellulare e tablet messo sul mercato dalla MAG nel 2012 e diffusosi capillarmente già nell'anno successivo. 

Io sono una patita di Ruzzle.
Non c'è verso... Ruzzle crea dipendenza! 


Fai una partita con uno sconosciuto che ti ha sfidato o che ha accettato la tua sfida ... se vinci gongoli, ma se PERDI, SE PERDI scatta dentro di te la molla della rivincita potrebbe pensare qualcuno, NO... della VENDETTA, vendetta atroce per colui/colei che tanto ha osato! E lo risfidi e risfid e risfidi e giochi e giochi e giochi... Tanto le partite hanno una durata breve e tu sei comunque sicuro che dopo questa sulla quale stai accanendoti smetterai e andrai a fare qualcosa di utile. E invece...il diavolo ci mette la coda e senza accorgerti sei già immerso nella partita successiva!
Da qualche mese è stato introdotto  il gioco di squadra, per cui tu puoi far parte di una squadra (che puoi creare tu, se vuoi) di massimo sei persone con le quali giochi contro altre squadre in partite singole, ovviamente. Sono tre round veloci, un  minuto ognuno. I primi due round danno punteggi bassi, il terzo, invece, con un sistema di raddoppi e varie può dare punteggi decisamente alti.
Qui emerge la volontà di tenere alto il prestigio  della squadra, oltre al proprio, dato che la squadra visualizza il punteggio generale ma anche il tuo personale.

Racconti trovati in internet sul gioco in questione
Confessioni di una "drogata" di Ruzzle
Domani smetto. A Ruzzle
Ruzzle crea dipendenza: il nuovo divertentissimo video di canesecco
Tutta colpa della maestra. Tema: Ruzzle me
L'amore arriva giocando con le parole
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A tutti buona partita!... patita... tarpati... patria...piatta.. pirata... parta... prati... apra...