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| Washi tape |
la tana di bana . così è stato soprannominato il mio laboratorio che quando mi ci intàno... ... mi ci intàno... e chiunque respiri nelle vicinanze ... miiii...che fastidio! Solo a Romeo il gatto era dato di girare correre rimbalzare serpeggiare tra le mie cose. Qui elaboro abbozzo progetto disfo traccio e straccio e mi diverto. Manipolo spesso e con godimento carta colla cartone fili e stoffe, cui si aggiungono olio, soda caustica, oli essenziali per fare il sapone. e altre godurie...
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sabato 17 agosto 2013
washi tape che passione!
sono arrivati!! Sono bellissimi... anche se per adesso mi sono limitata a trovar loro una scatola e a guardarli e a palparli e a immaginarmi il loro uso... miiiiii...che belli che sono!!!! Grazie gra gra a chi me li ha procurati!
giovedì 15 agosto 2013
res mangiatoria non est peccatoria
così diceva la zia Adelina, sorella della nonna Annunciata, mamma di papà Carlo, la quale zia Adelina essendo stata la perpetua di un prete anche piuttosto altolocato (e ne fanno fede le tovaglie di puro lino, quelle cosiddette di Fiandra, con tanto di tripla sigla ricamata sui grandi e confortevoli tovaglioli, che in casa nostra erano diventate quelle delle grandi occasioni da quando la zia Adelina ce le aveva donate ...avevo scritto io...no! ha corretto Angy, ce le ha lasciate in eredità!) essendo stata, dicevo, perpetua, la zia Adelina non diceva bugie, quindi sicuramente RES MANGIATORIA NON EST PECCATORIA! Ciò assodato veniamo a noi... Oggi 15 Agosto nella contea di Hobbitsville la famiglia FB ci ha accolti nella loro ospitale tana per festeggiare assieme la festa dell'estate.
Piacevolissima e distensiva e rasserenante giornata all'insegna di una ricca, croccante, tenera, goduriosa, ghiotta, saporita, stuzzicante, appetitosa, succosa GRIGLIATA in giardino ben protetti da tende e gazebo ...noi... un po' meno protetto chi aveva l'onere di cuocere alla graticola i cibi succulenti di grassi umori che colando sulle braci sprizzavano aromi e vapori, scintille e sfrigolii, nuvole di fumo brusco di calore e aromi.
Cibo e... bevande di vino e di acqua e di birra (uhhh la faccia di AC, da sempre astemia, che beve per sbaglio tutta d'un fiato della birra convinta che sia acqua...uhhh!) fino ad esaurimento... della nostra capacità di inghiottire.
Non ha lesinato F.o nell'ammannire le vettovaglie! Per non parlare dell'alta qualità delle vivande! Qualità non facile ai nostri giorni...
Ho concluso il pomeriggio 'chiacchierando e scherzando' - si potrebbe pensare..
NO!
RUSSANDO (sic!) come un orso polare in letargo sul divano guardando, si fa per dire, la Pimpa in tv, coi bambini ben presto dormienti come me attorno a me...
Attorno la vita è continuata e sono ancor grata a chi ha portato a letto i bimbi, a chi mi ha spento la tv, a chi ha socchiuso la finestra, a che si è dato da fare per riassettare in assoluto silenzio, a chi non la smetteva più di scusarsi quando pensava che il mio aprir un occhio fosse dovuto al suo muoversi per la stanza... Ma no...! ero io... russavo... e il mio russar m'offende e.... mi risveglia!
Al finalmente risveglio caffè e ghiaccioli rinfrescanti!
Non ho fatto niente per un'altra oretta se non star lì seduta a guardare i giochi dei bimbi eppure al momento di venir via sono stata ringraziata!!! Ma di che? Di essermi rilassata, divertita, svagata, sollazzata, ricreata e anche riposata?
GRAZIE A VOI della contea di Hobbitsville...
Piacevolissima e distensiva e rasserenante giornata all'insegna di una ricca, croccante, tenera, goduriosa, ghiotta, saporita, stuzzicante, appetitosa, succosa GRIGLIATA in giardino ben protetti da tende e gazebo ...noi... un po' meno protetto chi aveva l'onere di cuocere alla graticola i cibi succulenti di grassi umori che colando sulle braci sprizzavano aromi e vapori, scintille e sfrigolii, nuvole di fumo brusco di calore e aromi.
Cibo e... bevande di vino e di acqua e di birra (uhhh la faccia di AC, da sempre astemia, che beve per sbaglio tutta d'un fiato della birra convinta che sia acqua...uhhh!) fino ad esaurimento... della nostra capacità di inghiottire.
Non ha lesinato F.o nell'ammannire le vettovaglie! Per non parlare dell'alta qualità delle vivande! Qualità non facile ai nostri giorni...
Ho concluso il pomeriggio 'chiacchierando e scherzando' - si potrebbe pensare..
NO!
RUSSANDO (sic!) come un orso polare in letargo sul divano guardando, si fa per dire, la Pimpa in tv, coi bambini ben presto dormienti come me attorno a me...
Attorno la vita è continuata e sono ancor grata a chi ha portato a letto i bimbi, a chi mi ha spento la tv, a chi ha socchiuso la finestra, a che si è dato da fare per riassettare in assoluto silenzio, a chi non la smetteva più di scusarsi quando pensava che il mio aprir un occhio fosse dovuto al suo muoversi per la stanza... Ma no...! ero io... russavo... e il mio russar m'offende e.... mi risveglia!
Al finalmente risveglio caffè e ghiaccioli rinfrescanti!
Non ho fatto niente per un'altra oretta se non star lì seduta a guardare i giochi dei bimbi eppure al momento di venir via sono stata ringraziata!!! Ma di che? Di essermi rilassata, divertita, svagata, sollazzata, ricreata e anche riposata?
GRAZIE A VOI della contea di Hobbitsville...
mercoledì 14 agosto 2013
tra un hobby e l'altro c'è anche tempo di farsi male...
Ieri di buzzo buono mi son data al dado vegetale fai fa te o diy (il fai da te mica il dado...ehehehehehe... Do It Yourself...) e tra zucca zucchine cipolla sedano pomodori erbe aromatiche e carote c'era in cucina un tal gustoso profumino da indurre il Pep a sperare in un sano e redolente minestrone che poi ovviamente mi sono affrettata a preparare ché alla sera è sempre piacevole un bel piatto di zuppa di verdura.
Messo tutto sul fuoco a ribollire con sale in giusta proporzione niente acqua ché tanto l'acqua la fanno loro le verdure, rimestando di tanto in tanto dopo circa un'ora il tutto era pronto per la seconda fase, frullare col mixer ad immersione le verdure stracotte morbidissime. ECCO DOVE CASCA L'ASINO cioè io... Le verdure a questo punto stanno praticamente ancora bollendo, e io con un maldestro gesto troppo veloce mi son spruzzata sulla mano un po' dell'impasto. Ho avuto sì la prontezza di levar via subito tutto, ma il danno ormai era fatto e oggi trionfalmente circolo con la mandestra fasciata... mica che mi faccia un grab male, neh... Il fatto è che secondo i moderni metodi Mozziani ho messo sopra la piaga l'olio di iperico e se non mi bendo finisco con l'ungere il mondo intero!
Messo tutto sul fuoco a ribollire con sale in giusta proporzione niente acqua ché tanto l'acqua la fanno loro le verdure, rimestando di tanto in tanto dopo circa un'ora il tutto era pronto per la seconda fase, frullare col mixer ad immersione le verdure stracotte morbidissime. ECCO DOVE CASCA L'ASINO cioè io... Le verdure a questo punto stanno praticamente ancora bollendo, e io con un maldestro gesto troppo veloce mi son spruzzata sulla mano un po' dell'impasto. Ho avuto sì la prontezza di levar via subito tutto, ma il danno ormai era fatto e oggi trionfalmente circolo con la mandestra fasciata... mica che mi faccia un grab male, neh... Il fatto è che secondo i moderni metodi Mozziani ho messo sopra la piaga l'olio di iperico e se non mi bendo finisco con l'ungere il mondo intero!
giovedì 8 agosto 2013
C'è chi vacanza e chi no....e fa caldo...
è agosto...fa caldo...fa un tremendo caldo... la notte non si dorme... Iernotte verso le 4 di mattina assediata da una zanzara (stamane la mano scorticata dal grattare ne fa testimonianza...) nonostante due, dico due, sistemi antiz. elettrici nelle prese di corrente, ormai alle zanze gli fa un baffo, l'unica è lo zampirone ma al Pep dà solenne fastidio, e diglielo tu al fumo di restare lì e non andare di là..., assediata dicevo dalla malefica non sapendo più che ben fare, dopo essermi cosparsa di talco mentolato che rilucevo al buio come un fantasma, sono andata in cucina e dal freezer ho preso bello gelido, che mi facesse da boule dell'acqua calda ...al contrario..., un siberino! Cos'è il siberino????? Beh, si chiamerebbe scientificamente "piastra eutettica". Ma cosa diavolo è? La piastra eutettica è un "contenitore in plastica (generalmente blu) contenente un liquido (acqua e glicole o altre miscele) che, dopo il congelamento, viene usato per mantenere a bassa temperatura frigoriferi portatili, borse termiche e simili. (Fonte wikipedia). Chiarito il busillis, continuo. Munita di siberino bel avvolto in un sacchetto di stoffa, che poi io uso quelli del riso che oltre che utili sono anche belli colorati, me ne torno nel forno, cioè in camera e rotolo sul letto che ho ritrovato incandescente così come lo avevo lasciato. E qui è iniziata la maratona del siberino che passava velocissimo dai piedi al collo alle mani alla fronte ... nel tentativo di raffreddare il più possibile della vasta superficie corporea a temperatura lava del VESUVIO. E mentre con una mano roteavo detta piastra eutettica, con l'altra spruzzavo nell'aria repellenti di varie gradazioni e profumi. Mi ci son volute un paio d'ore prima di ripiombare nel sonno comunque poco tranquillo.E qui sta il bello di coloro che tornati da uno o due giorni dalla vacanza SI LAMENTANO del caldo trovato qui. Magari sono pure muniti di clima..., ma il loro lamento è ugualmente elevatissimo, e tu che come unico rimedio all'umida canicola caliente canaglia e bollente altro non hai avuto che il supermercato-corridoio-surgelati dove refrigerarti sdraiata cozza tra cozze, vongola tra vongole con sogliole e triglie sotto le ascelle e un polipo tentacoluto in testa, tu dicevo ti ritrovi a CONSOLARE LENIRE LETIFICARE l'altrui novella sofferenza...! "Sai - dici con tono compassionevole - tu arrivi da fuori e soffri... Noi ... cosa vuoi... siamo acclimatati!" Ma ACCLIMATATI che cavolo e cavolo!!!!!!!! Noi patiamo, abbiamo patito e patimmo mentre voi sguazzavate in acqua fresca e salata!
Acqua?
ACQUA!!!
Che sollievo...
mercoledì 7 agosto 2013
il dado vegetale "e sai cosa c'è dentro!"
é tempo di fare il dado vegetale. L'ultimo l'ho fatto a Natale. Se ne usa poco, dura a lungo ma ora è giunto il tempo.Non è difficile... Servono verdure varie (carote cipolle sedano di base, più qualsivoglia verdura di stagione. Tuttavia si può variare anche la base: per Maria nipotinuccia niente cipolla né aglio, per Pie non al sedano...), erbe profumate (alloro, basilico, salvia, maggiorana, timo, prezzemolo ecc) e sale grosso. Le proporzioni sono facili: un terzo di sale rispetto alla quantità di verdure varie (ad es. 300 grammi di sale per 900 grammi di verdure).
La procedura è altrettanto semplice: si mette la verdura tagliata a pezzettini in un pentola capiente, e si copre col sale. Si mette su fuoco lentissimo per un'ora e mezza mescolando ogni tanto. A questo punto si frulla col mixer ad immersione, ed eventualmente dovesse essere ancora troppo liquido, lo si addensa sul fuoco. Si mette nei barattoli che ben chiusi si conservano a lungo. Una volta aperto, il barattolo va conservato in frigo.
Se si vuole, per precauzione, i vasi si possono sterilizzare. Comunque la quantità di sale è tale da fungere da ottimo conservante.
Il bello è che si può usare la verdura anche un po' passata o quella parte che solitamente si getta come le foglie del sedano...
scarabeo
Da un mesetto a questa parte parte mi son lasciata prendere (scimmiata, in gergo?già superato?)dallo Scarabeo, il gioco lo stesso cui giocavo anni fa con Milly. Solo che adesso lo gioco online! E sta diventando una droga.Anche perché non solo si gioca, ma si può chattare..., e così è proprio come stare nella stessa stanza e fare quattro chiacchiere mentre si studiano le pedine e si formano e si disfano parole e sigle.
È straordinario giocare con chi sta dall'altra parte d'Italia! Gioco solitamente con Palermo Roma l'Emilia... Ieri con Matera...
Dopo qualche giorno si comincia a conoscersi un po'. E allora ecco che scopro Paola la quale fra pochi mesi sarà nonna anche lei e subito emergono le emozioni di mamma di nonna sui figli sui loro studi le loro scelte...
Come dice appunto Paola "Ma quando si diventa nonne, si gioca a Scarabeo? Ci sono tante nonne...", ed è vero! Ci sono tante nonne...
Poi si comincia anche a riconoscere lo stile di gioco. Chissà se i miei avversari riconoscono il mio stile... Ho più di un Nick...Chissà...
Sono riconoscibilissimi tutti coloro che stanno facendo il torneo! Giocano da invasati che non ti danno tregua neanche un minuto, non chattano MAI, entrano ed escono dal gioco a velocità supersonica, e soprattutto sono SEMPRE collegati ...praticamente giorno e notte! Loro devono fare punti... Non sono belle partite... sono piene di ansia...
Invece se si comincia a chattare, finisce che il gioco passa in secondo piano e si ciaccola che è un piacere, tanto che ho provato a prolungare la partita con parole cortissime per poter parlare ancora un po'.
Devo poi parlare di chi fa ormai tendenza e raduna attorno a sé un bel gruppetto di simpatici? ihihihihihihihihihihiiih ahahahahahahahahahahahah fffffffffffffffffffffffffffff (le prime due sono risate, la terza soffio di aria per chi soffre troppo il caldo). Insomma si rimbambisce un po' ma é molto molto piacevole e divertente. Vero 4lu?
venerdì 26 luglio 2013
Carta cartone colla
Ecco qualche esempio delle mie creature fotografate da Ciarlot (ciarlotcreations.blogspot.it) che ha un blog bellissimo...
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| album e quaderni |
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| album giallo e blu con legatura giapponese |
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| particolare della legatura giapponese |
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| quaderni in brossura |
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| quaderno in brossura collage topolino |
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| album in alcantara e collage |
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| particolare interno album in alcantara e collage |
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| album 'Viaggio' in tela e collage |
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| particolare album 'Viaggio' |
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| album in pelle nera e collage |
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| gli album |
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| quaderni enigmistica |
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| quaderno carta riciclata |
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| quaderno in stoffa con limoni |
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| quaderni |
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| quaderno nero/verde con legatura giapponese in velo |
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| particolare legatura giapponese |
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| quaderno da viaggio nero e giallo |
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| piccolo album con legatura copta |
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| particolare legatura copta |
mercoledì 24 luglio 2013
È tempo di sapone!
È tempo di sapone... Stanno finendo le scorte...
Tra regali, uso diretto, trasformazione in sapone liquido, esperimenti vari, le scorte sono calate vertiginosamente.
E così è finalmente TEMPO DI SAPONE! Di nuovo TEMPO DI SAPONE!
Perché saponificare, fare il sapone con le proprie mani crea dipendenza.
Preparare gli ingredienti.
Pesarli.
Pesarli.
Maneggiare con cautela la soda caustica. Metterla nell'acqua fredda che in pochi secondi diventa bollente.
Scaldare l'olio e poi con i termometri aspettare che entrambi i liquidi arrivino alla stessa temperatura.
Unirli e mescolarli in modo sempre più rapido fino a che si formi il cosiddetto 'nastro'.
Scegliere la fragranza che darà profumo e carattere al prodotto finito.
Unirli e mescolarli in modo sempre più rapido fino a che si formi il cosiddetto 'nastro'.
Scegliere la fragranza che darà profumo e carattere al prodotto finito.
Versare il sapone caldo denso profumato nello stampo di legno e ripararlo al calduccio sotto la coperta di lana...
Questa è la prima parte dell'operazione già di per sé esaltante!
Ma nei giorni successivi seguono altre azioni:
TOGLIERE il sapone solidificato dallo stampo
TOGLIERE il sapone solidificato dallo stampo
TAGLIARLO con la ghigliottina in 15/16 pezzi
FIRMARE ogni pezzo con il timbro
RICOVERARE tutti i prodotti nel luogo della stagionatura
COPRIRLI col velo che li proteggerà dalla polvere
Ecco il lavoro è finito!
| scatola regalo in preparazione |
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| saponi pronti per l'impacchettamento |
venerdì 23 novembre 2012
El Pepp e 'l can
"G'han tucc el can...
che poi el pissa sul portun!"
el g'à dì el Pepp
menter tornevàm dalla Cienne
dove sèrem andà a ciappà su
i muntandit de la tuseta
(che la roba del sò papà la ghera no
e quindi non l'ho ciappata...
Poc mal...
braghett e maietta li se trova de per tutt)!
"...el can
che poi el pissa sul portun...".
E' vero! - penso io subitamente,
e vado col pensiero al bel portone
che sembra coronar col suo lustrore
il roseo candore della casa,
e ai lati vedo i suoi bei paracarri
che di granito fatti assai robusti
reggono appunto ai ...carri ...
ma non ai cani
che ogni volta lì ...
ghe pissen sòra!
E' vero!- penso io ancora un po'...
ma senza i cani, sai,
la vita la sarìa minga inscì alegra!
che poi el pissa sul portun!"
el g'à dì el Pepp
menter tornevàm dalla Cienne
dove sèrem andà a ciappà su
i muntandit de la tuseta
(che la roba del sò papà la ghera no
e quindi non l'ho ciappata...
Poc mal...
braghett e maietta li se trova de per tutt)!
"...el can
che poi el pissa sul portun...".
E' vero! - penso io subitamente,
e vado col pensiero al bel portone
che sembra coronar col suo lustrore
il roseo candore della casa,
e ai lati vedo i suoi bei paracarri
che di granito fatti assai robusti
reggono appunto ai ...carri ...
ma non ai cani
che ogni volta lì ...
ghe pissen sòra!
E' vero!- penso io ancora un po'...
ma senza i cani, sai,
la vita la sarìa minga inscì alegra!
mercoledì 14 novembre 2012
Due splendidi piedini
Due splendidi piedini
mi fanno compagnia
da quando il 30 giugno
è nata Ludovica
che bella più non c'è.
Sdraiata sopra il letto
accanto al gatto Meo
è ora di vestirti
ma tu mi guardi e ridi
e poi coi tuoi piedini
rivolti verso l'alto
vai a danzar col sole
che brilla da un buchino
della finestra chiusa
e col suo raggio d'oro
intrecci un ballo lieto
e ridi e canti e trilli
e io rido con te!
sabato 13 ottobre 2012
Cotidie flores pasco
Sub vesperum magna cum delectatione
absuesco flores pascere
quos solario fortes robustosque crescunt
absuesco flores pascere
quos solario fortes robustosque crescunt
sabato 1 settembre 2012
29-4-09
Noi vittime del passo cadenzato dei prepotenti
viviamo una vita non nostra
e non possiamo mettere in mostra
i pensieri profondi e leggeri
che invece vorremmo inviare nel vento
per farli tornare più lievi
sull'onda sottile del suono
che unisce i ricordi di ieri
alla speranza del poi.
viviamo una vita non nostra
e non possiamo mettere in mostra
i pensieri profondi e leggeri
che invece vorremmo inviare nel vento
per farli tornare più lievi
sull'onda sottile del suono
che unisce i ricordi di ieri
alla speranza del poi.
mercoledì 29 agosto 2012
In questa grande casa
Cammino
in questa grande casa
godendo
di ogni passo
che mi avvicina
alla libertà
di essere
quello che sono
in questa grande casa
godendo
di ogni passo
che mi avvicina
alla libertà
di essere
quello che sono
domenica 26 agosto 2012
sabato 18 agosto 2012
Il Vangelo secondo Biff (commento)
Il Vangelo secondo Biff. Amico d'infanzia di Gesù di Christopher Moore
Riletto a distanza di qualche anno: ASSOLUTAMENTE da non perdere!
Solo una mano maschile poteva tracciare i contorni di una amicizia "da sempre" come quella tra Gesù e Biff.
Mai blasfemo.
Spesso allegro.
Con sorpresa finale.
venerdì 17 agosto 2012
La biblioteca dei morti (commento)
La biblioteca dei morti di Cooper Glenn
Che fantasia, l'autore, per inventare 'sta storia!
La quale storia è un misto di poliziesco classico americano (con protagonista "macho": sesso, alcool, brutalità varie,...) che non ho mai amato molto, fantastico (esseri anormali quasi asessuati), sentimentale ecc.
La storia di per sè mi ha interessato, ma lo scrittore è poco convincente.
La storia di per sè mi ha interessato, ma lo scrittore è poco convincente.
giovedì 16 agosto 2012
Grufar fra prugne
Dum flores pasco
immundam video
quae prunis se ingurgitat.
Deflecto dorso
ad oscene celandum factum
et furtum et latrocinium et raptum
profluente aspergit aqua purpureos fructus
deinde vorax illos scrutatur rostro.
Ho visto ieri mentre nutrivo i fiori
l'immunda che grufava tra le prugne.
Piegata in due a tacer
l'oscenità del gesto
la ruberia lo scippo la rapina
passava in acqua i frutti colorati
e poi vorace ci grufolava il grifo.
mercoledì 15 agosto 2012
She Who Must Not Be Named ovvero You-Know-Who
Svelato è lo squallore
la gretta indegnità
la gretta indegnità
di chi rubando frutti
elude il civil garbo
che non richiede leggi
ma solo civiltà.
Ma come vuoi che sian
educazione e stile
in chi scaltro e sugliardo
da lungo tempo angustia
vexa ed asfissia e cruccia
chi non per lei ha stima
ed anzi la disprezza?
Ed è inver bastarda
lurida immunda e sordida
quella persona squallida
che solo ai soldi guarda
ed il potere agogna
senza verun vergogna.
Oscena e spudorata
sarà svillaneggiata
scoperta sbugiardata,
e allora io beffarda
e sempre più gagliarda
saprò spianare il male
la rozza laidità
di lei che per nickname
ha
She Who Must Not Be Named.
You-Know-Who
She Who Must Not Be Named.
You-Know-Who
sabato 11 agosto 2012
Olimpiadi : Grazie Angi !
Sempre su 'ste olimpiadi!
Ma come si fa, dico io, a inventare delle GARE PESANTI come la MARCIA
20 o addirittura 50 Km!
Quest'anno (li ho visti!) i concorrenti cadevano a terra come mosche!!!
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| Il coreano Park al termine della 50 Km |
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| Il russo Borchin a un Km dall'arrivo nella 20 Km |
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| Il finlandese Kempas all'arrivo della 50 Km |
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| Il giapponese Morioka all'arrivo della 50 Km |
L'Angela una gara così non me la lascerebbe MAI fare...
GRAZIE ANGI!!!
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